L’industria chimica ha difeso meglio di altri settori la sua quota di mercato mondiale, pari al 2,5% nel 2019: rispetto al 2010, infatti, tale quota è calata solo di 0,1 punti % a fronte di una perdita di 0,3 punti da parte dell’industria manifatturiera.
Negli ultimi anni la chimica italiana è riuscita a guadagnare posizioni rispetto agli altri principali produttori europei: dal 2010 – ossia da quando la crisi del debito ha scatenato il crollo del mercato interno – l’Italia è seconda solo alla Spagna nella performance delle esportazioni, sopravanzando anche la Germania.